Trinita o ciclo... (1)

Aggiornato il: set 24


Temevo di essere svuotata, però ho trovato l’idea di questa prossima

quasi immediatamente!

Volevo, questa volta, tornare su una

forma più compatta, un cilindro corto, con il desiderio che si sviluppi in un circuito senza fine. Dividerlo in 4 elementi mi sembrava monotono, finendo in una figura con base, sommità e 2 lati, tipo quadrato o losanga.

Volevo più semplice, senza andare fino alla coppia, e 3 mi è sembrato perfetto... tre in uno, uno in tre, una trinità, ma sprovvista di senso religioso. Per finire, ho scelto anche un movimento ritmato su 3 gesti lenti, in alternanza: ripiego su se stesso... apertura... ripiego

La ricerca dei legami è molto complessa, devono assicurare la fusione degli elementi in un entità. Vorrei che queste 3 braccia sembrino susseguirsi senza agganci evidenti, piuttosto dei gesti che dirigono e sostengono, escludendo dunque ogni giunta tipo incastro da falegname scavato a posteriori.

Queste prese, per giungere al naturale devono essere permesse dalla forma iniziale degli elementi, già dal momento dalla loro separazione nel cilindro (tronco). Costringe a numerose andate e ritorno nella ricerca, per precisare la forma adeguata... la necessità dell'esperienza. Al finale, gli elementi, sin dalla loro concezione, si sagomano "in vista" del loro sviluppo. E' l'idea che il futuro esiste già, larvato, nel presente... pronto a compiersi.

Un ordine programmato che presiede alla vita

La realizzazione in legno è in corso... Appuntamento al prossimo post

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